Riserva del Lago del Segrino                                                        
 "Un luogo incantevole", unico per quiete e qualità della acque in cui esercitare la pesca .
La Riserva rilascia i permessi per pescare da riva e mette a disposizione una Darsena per chi volesse pescare dalla barca.
Chi non fosse interessato alla pesca ma volesse godere la bellezza del lago in un ambiente tranquillo sono messe a disposizione la Casa dei Remi e la spiaggetta delle Fontanelle. 



Informazioni
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I Permessi
I permessi di pesca sono reperibili presso:

1)       ARTEPESCA di Ortis Angela, Via Alessandro Verza, 46 - 22035 Canzo (CO)
          TEL. 031 2255957



2)      RADAELLI SPORT, VIA ALESSANDRO VOLTA, 51 CANZO (CO)
          ORARI APERTURA: 9:30-12:00
                                               15:30-19:00
          CHIUSO LA DOMENICA E LUNEDì MATTINA - TEL. 031681637
 
  LAGO DEL  SEGRINO 
REGOLAMENTO DI PESCA 
Per pescare nel dalla riva nel Lago del Segrino è necessario avere la licenza di pesca.
Bisogna inoltre acquistare  un permesso giornaliero od annuale rilasciato dall’Azienda Massironipesca.

L’esercizio della pesca nel lago del Segrino e Suo emissario è subordinato al rispetto di quanto previsto dal presente regolamento e dalle disposizioni Nazionali, Regionali e Provinciali in materia di pesca nelle acque dolci.
1)        Nel lago del Segrino è vietata ogni forma di pesca professionale. La  pesca dilettantistica nel lago del Segrino e Suo emissario è consentita soltanto a coloro che sono in possesso di permesso di pesca rilasciato dall’Azienda Massironipesca ,concessionaria dei diritti perpetui ed esclusivi di pesca, caccia, taglio canne e lische e levata ghiaccio ,di  proprietà di Carlo ed Enrico Massironi, oltre che al regolare possesso della licenza di pesca governativa.
Chiunque verrà trovato sprovvisto di tale permesso dovrà pagare l’importo del permesso di pesca giornaliero.

2)        PESCA DA RIVA.
Sono esentati dal pagamento del permesso i minori di anni tredici. La pesca da riva è consentita a tutti coloro che sono in possesso di licenza governativa e del permesso rilasciato dall’Azienda Massironipesca. Ogni pescatore non può usare più di tre canne con o senza mulinello. E’ vietata la pesca con altri attrezzi. La pesca è permessa a partire da un’ora prima dell’alba sino ad un’ora dopo il tramonto. Durante le ore notturne è ammessa la sola pesca a fondo. Il posto di pesca spetta al primo occupante. Nella zona di ripopolamento è severamente vietata la pesca. Per i possessori di un permesso da riva è proibito l’utilizzo di imbarcazioni durante l’esercizio della pesca.Il lancio non potrà superare la distanza di 30 m.(trenta metri) a piede asciutto. Il recupero del pesca, la pasturazione,la posa delle esche devono essere svolte da terra. E’ vietata ogni forma di pasturazione ad esclusione di polenta,granaglie cotte e sfarinati utilizzati nella pesca a fondo. E’ vietato l’uso del ciambellone. E’ vietato tagliare canneti, estirpare alghe o ninfee, accendere fuochi, abbandonare rifiuti o  modificare l’ambiente per la preparazione del luogo di pesca. Come ripari sono consentiti esclusivamente ombrelloni di colore verde o mimetici.
·          Permesso  giornaliero                                                                    €   10,00
·          Permesso annuale                                                                          € 100,00
·          Permesso annuale per i residenti di Eupilio,Canzo e Longone al Segrino  €   50,00 

 
 MISURE MINIME, TEMPI E LIMITI DI PESCA
specie ittica periodo di divieto misura minima detenzione giornaliera
luccio dal  01 febbraio al     15 aprile 60 cm. 2
pesce persico reale dal  01  aprile      al     31 maggio 18 cm. 20
persico trota  dal 15 maggio al 15 giugno 30 cm. 2
tinca  dal   01maggio al  30 giugno 35 cm. 2
carpa dal 01 maggio al  30 giugno 35 cm. 2
anguilla dal 31 ottobre al 01 dicembre 50 cm. 2
cavedano dal 01  maggio  al  30 giugno 30 cm. -
Alborella
Carassio    
Permanente
nessuno

nessuno

nessuna
obbligo  trattenere pescato senza limiti
 
E’ vietata la pesca dell’alborella

Inoltre, ciascun pescatore non può catturare giornalmente più di 5 kg. complessivi  di pesce, comprese le specie di cui sopra. Tale limite di peso può essere superato solo in caso di cattura di un unico esemplare. Le lunghezze minime totali dei pesci sono misurate dall’apice del muso alla estremità della pinna caudale. I periodi di divieto sopraelencati decorrono da un’ora dopo il tramonto del giorno di inizio e cessano un’ora prima dell’alba. Tutte le catture di specie ittiche pregiate (luccio, persico, persico-trota, carpa e tinca) devono essere riportate su un’apposita scheda segna catture, da restituirsi ai titolari del diritto esclusivo di pesca. L’Azienda Agricola Gorla si riserva la facoltà di non rinnovare il permesso annuale di pesca nei confronti di coloro che non rispettino la legge regionale oppure che non osservino gli articoli del presente regolamento.
In ogni caso di violazione del regolamento vigente che abbia comportato la cattura o l’uccisione di fauna ittica o altri danni accertati, i titolari del diritto di pesca provvederanno a richiedere al responsabile il risarcimento che dovrà anche includere gli oneri per la re immissione dei pesci e per l’eliminazione dell’eventuale danno ambientale arrecato.

3)        PESCA ALLA CARPA o CARPFISHING.

Tale tipo di pesca è consentita dal 1°gennaio al 31 dicembre in sola modalità “NO KILL”, con divieto assoluto di trattenimento del pesce pescato. E’ consentita solamente la pesca a fondo con lenze affondanti. Durante le ore diurne (da un’ora prima dell’alba ad un’ora dopo il tramonto) è consentita soltanto la pesca a lancio, che non potrà superare i 30 m.(trenta metri) a piede asciutto. L’uso della barca o di altre forme di natante è consentito durante il giorno esclusivamente per raggiungere la postazione di pesca e per la pasturazione. Durante l’attività di pasturazione è vietato avere a bordo le canne da pesca. Durante le ore notturne, l’uso del natante è esclusivamente consentito per portare le esche sul luogo di pesca e per il recupero del pesce. Sul luogo di pesca è tollerato l’utilizzo di tende apposite da Carpfishing di colore verde o mimetichemax 2 posti con divieto assoluto di posizionare gazebi e/o teloni, stante comunque l’obbligo di rispettare le prescrizioni del Parco Lago del Segrino. Sul luogo di pesca è vietato accendere fuochi e lasciare immondizie o altri materiali. Il luogo di pesca deve essere debitamente ripulito dopo l’utilizzo. In caso di accertamento di infrazione verranno informate le guardie ecologiche del Parco del Segrino. Sul luogo di pesca si deve tenere un atteggiamento decoroso nel rispetto della natura, dei luoghi circostanti, delle altre modalità di pesca che non devono essere ostacolate, disturbate od impedite, e degli altri utilizzatori delle sponde e delle acque del lago. Il mancato rispetto di quanto sopra descritto comporterà il ritiro immediato e l’annullamento del permesso di pesca ,senza rimborso alcuno e per tutto l’anno in corso. La durata massima di permanenza nella postazione è di due settimane. Ogni qualvolta una postazione viene liberata non è possibile prenderne nuovamente possesso senza nuova autorizzazione rilasciata da Azienda Massironipesca.

Si  ribadisce che non sarà tollerato il superamento  del limite dei trenta metri  dalla riva del posizionamento dell’esca , da un’ora prima dell’alba ad un’ora dopo il tramonto, poiché esso costituisce un grave disturbo per la pesca da natante (spinning, tirlindana). Qualora venisse accertato il superamento di tale limite ciò determinerà il ritiro immediato del permesso senza rimborso alcuno. Pertanto  un’ora prima dell’alba, le esche ,che durante la notte sono state posizionate oltre i trenta metri da riva ,dovranno essere riposizionate entro tale limite, assolutamente invalicabile durante le ore diurne.