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Riserva del Lago del Segrino


Cronistoria dei diritti esclusivi di pesca

 

Anno 1946- Carlo Massironi acquista il Diritto esclusivo e perpetuo di pesca, caccia, raccolta ghiaccio,taglio lische e canne nel lago del Segrino e Suo Emissario, come riconosciuto con decreto del la Prefettura di Como in data 26 Marzo 1963 prot. 4669 Div3^,pubblicato sul foglio Annunci Legali della Provincia di Como n°7 del 23 Luglio 1963 n.282.

 

1945-1948- la pesca viene esercitata dal titolare del diritto in società con il pescatore di professione sig. Annibale Arcangeli di Eupilio; la pesca veniva esercitata con reti a strascico, tramagli, bertovelli, spaderne; il pescato veniva commercializzato; venivano rilasciati permessi di pesca da riva;

 

1949-1958 -il diritto di pesca viene affittato al pescatore di professione sig. Frigerio Guido con un contratto novennale; la pesca viene esercitata con l’ausilio di reti e attrezzi permessi dalle vigenti leggi; vengono rilasciati permessi di pesca da riva e permessi di pesca da imbarcazione;

 

1958-1972– il diritto di pesca viene affittato al sig. Giuseppe Verani di Milano che lo subaffitta ad un gruppo di pescatori dilettanti di Canzo ed Eupilio, che esercitano la pesca con canne fisse o mulinello, con la tirlindana; in tale periodo sul lago del Segrino viene esercitato lo SCI-NAUTICO ;

 

1961 –i diritti vengono ceduti da Massironi Carlo a dott. Massironi Giuseppe e Pietro Massironi;

 

1969- una moria di pesci, in particolare di tinche e scaldore ,ha evidenziato una grave forma di inquinamento del Segrino dovuta all’immissione nelle sue acque delle fognature comunali di Canzo a nord e di Eupilio a sud-est , oltre agli scarichi industriali provenienti dal salumificio Gianoni e dalla Fonte di Gajum in comune di Canzo; a seguito di un’azione legale, promossa dai titolari dei diritti di pesca sigg. Massironi Giuseppe e Pietro ,tendente ad eliminare le cause dell’inquinamento, sono stati realizzati nuovi tronchi di fognatura e stazioni di pompaggio ed è così iniziato un lento ma costante recupero dell’ambiente lacustre del Segrino;

 

1972- la Regione Lombardia ha decretato il divieto di navigazione a motore sul lago del Segrino;

 

1972-1977Il diritto di pesca viene affittato alla società “RISERVA DEL SEGRINO” con sede in Eupilio-via Combattenti 8,rappresentata da Massironi Camillo e costituita dai sigg.: Pelizzone Vittorio di Longone al Segrino; Zanetti Lorenzo di Asso; Nosotti Lino di Milano; Massironi Camillo di Lissone; Massironi Elio di Concorezzo; Ripamonti Camillo di Gorgonzola; Ratti Bruno di Gorgonzola; Vago Alfredo di Milano: la sorveglianza viene effettuata da una guardia giurata alle dipendenze della società; vengono effettuati numerosi ed ingenti ripopolamenti della fauna ittica ed in particolare vengono immessi : lucci, persico-reale, tinche, anguille, carpe e trote iridee adulte; l’immissione di trote iridee viene sospesa dopo tre anni a causa dell’impossibilità di impedirne la migrazione nel lago di Pusiano;

 

1974- il 50% del diritto di pesca ,intestato a Massironi Pietro, viene ereditato da Massironi Elio per cui gli intestatari del diritto di pesca esclusivo risultano Massironi Giuseppe ed Massironi Elio;

 

1978- il diritto di pesca viene affittato ai sigg.: Maffeis Alberto di Asso; Pelizzone Amilcare di Milano; Merli Giambattista di Canzo; Arcangeli Giuliana di Erba; La pesca viene esercitata da imbarcazioni e da riva con canne fisse o a mulinello, con tirlindana , esclusivamente da pescatori dilettanti espressamente autorizzati;

 

1981-il 50% del diritto di pesca intestato a Massironi Giuseppe viene ereditato da Massironi Camillo per cui gli intestatari del diritto di pesca esclusivo risultano: ing. Massironi Camillo e dott. Massironi Elio;

 

2006-il 50% del diritto di pesca intestato a ing. Massironi Camillo viene trasferito a arch. Massironi Enrico - il 50% del diritto di pesca intestato a dott. Massironi Elio viene trasferito a ing. Massironi Carlo; pertanto gli intestatari del diritto di pesca esclusivo risultano: arch. Massironi Enrico e ing. Massironi Carlo; 1994-2010-Il diritto di pesca viene affittato alla” Azienda Agricola Gorla” di arch. Massironi Enrico con sede in Dolzago-cascina Gorla n°5-che si impegna ad eseguire i lavori di manutenzione e conservazione delle legnaie e delle opere ittiogeniche e ad osservare gli artt.1-2-3-4- del R.D. 27.02.1936 sul razionale esercizio dei diritti di pesca esclusivi sulle acque interne; La pesca viene esercitata sia da imbarcazioni che da riva con canne fisse o a mulinello e con la tirlindana da pescatori dilettanti espressamente autorizzati; di pesca esclusivo. E’ bandita ogni forma di pesca professionale; La sorveglianza viene effettuata con personale appositamente incaricato dall’Az.Agr.Gorla;

 

2010 -2019 Il diritto di pesca viene concesso all'Azienda Agricola Gorla per il rilascio dei permessi.

 

2020 Il diritto di pesca viene concesso all'Azienda Massironipesca per il rilascio dei permessi.

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Guido Frigerio

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